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via A. La Marmora, 32
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  • Rif: 1415508
  • Prezzo: 1.600.000 €
  • Superficie: 750 Mq

Complesso a Prato

Prato (Prato) - CARMIGNANO
Nella prima collina immersa in un parco di cinque ettari coltivato a ulivi, colonica indipendente di 750 mq ristrutturata su basi del 1400.
La proprietà si trova all'interno del parco reale.
Al piano terreno troviamo saloni con camini, cucina, dispensa e cantine.
Ai piani superiori vi sono sette camere con bagni, dalle quali si gode un panorama su tutte le colline circostanti.
Ogni particolare del complesso è un particolare unico come la torretta che domina su tutta la vallata.
Nella proprietà sono presenti 750 ulivi c.a. con produzione annuale di circa dieci quintali di olio di ottima qualità.
Ristrutturato con caratterestiche tipiche della campagna toscana. Il giardino consente la realizzazione di una piscina.
La casa si prepara ad accogliere nuovi ospiti, rendendola ideale anche per un uso ricettivo e organizzazione di eventi

LOCATION

Località facilmente raggiungibile da tutte le città di maggiore interesse turistico. Lontano dal caos della grande città dove la vita scorre ad un ritmo diverso... il tuo! Dove decidi tu i momenti di relax e ogni giornata è magica. Un nuovo giorno il tuo sogno si realizza.

SERVIZI

l territorio carmignanese fu interessato dalla presenza etrusca. I ritrovamenti fatti in varie campagne di scavi nella frazione di Comeana, sul crinale del Montalbano e soprattutto in località Artimino, indicano che l'area fu interessata dall'espansione etrusca a nord dell'Arno, in relazione probabilmente a percorsi collinari passanti per il Montalbano destinati al collegamento tra la Toscana a sud dell'Arno e i passi appenninici. Circa l'epoca romana, a parte il permanere dell'insediamento urbano di Artimino. Nel XIV secolo, l'area carmignanese, ormai assoggettata a Firenze, entrò nell'orbita economica pratese. Tra il XV e XVI secolo la famiglia Medici con Cosimo il Vecchio e Lorenzo il Magnifico acquistò vaste aree in soprattutto nella zona di Poggio a Caiano, dove verrà edificata la sontuosa dimora ora conosciuta come Villa medicea. Poi a partire da Cosimo I, l'interesse dei Granduchi, sempre di casa Medici, si estese anche ai rilievi carmignanesi, fino alla costruzione dell'altra Villa di Artimino ed alla costituzione della bandita del Barco reale su gran parte del territorio del Montalbano.

4
No
No
Condominiale
Autonomo
Assente
2002