Tassazione delle abitazioni di lusso

La tassazione delle case di lusso in Italia riguarda la compravendita, a seconda che sia con atto imponibile a Iva oppure con un acquisto soggetto a imposta proporzionale di registro.

La tassazione delle abitazioni di lusso è un tema che lascia spazio a parecchia confusione e incertezza, soprattutto quando si tratta di agevolazioni per l'acquisto della prima casa. Le tasse di una prima casa di lusso infatti dipendono tanto dalle caratteristiche stabilite per le case di lusso dal Decreto Ministeriale 2 agosto 1969 quanto dalla classificazione catastale, in particolare per le categorie A1 (signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico-artistico).

Tasse per acquisto prima casa di lusso

Le tasse per acquisto prima casa di lusso dipendono se si vuole effettuare la compravendita con con atto imponibile a Iva oppure con un acquisto soggetto a imposta proporzionale di registro. Nel caso di una compravendita con atto imponibile e IVA occorre prendere in considerazione le caratteristiche per le case di pregio stabilite appunto con il Decreto Ministeriale 2 agosto 1969: se l'immobile, indipendentemente dalla classificazione catastale e dalla zona in cui insiste all'interno del territorio comunale o cittadino, ha anche una sola delle caratteristiche qui elencate rientra tra gli immobili di lusso e non può godere delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.

Se invece si tratta di un acquisto soggetto a imposta proporzionale di registro decade il Decreto Ministeriale 2 agosto 1969 e prevale la classificazione catastale: se l'immobile quindi ricade in una delle classificazioni A1 (signorili), A8 (ville) o A9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico-artistico) non avrà quindi diritto alle detrazioni e facilitazioni per l'acquisto di una prima casa.

IMU prima casa di lusso

C'è poi tutto il tema dell'IMU prima casa di lusso. L'Imposta Municipale infatti non si paga se la prima casa rientra nelle categorie catastali A/2 (abitazioni di tipo civile), A/3 (abitazione di tipo economico), A/4 (abitazioni di tipo popolare), A/5 (abitazioni di tipo utrapopolare), A/6 (abitazioni di tipo rurale). Quindi tutti gli immobili di lusso che rientrano nelle categorie catastali precedentemente specificate come A1, A8 e A9 pagano l'IMU anche per l'abitazione principale. La prima casa di lusso paga un'IMU pari al 4 per mille, beneficiando di una detrazione stabilita dal comune in cui si trova l'immobile.

C'è poi una categoria di abitazioni, le A/7 (villini) che pur essendo per alcune caratteristiche assimilabili alle case di lusso (normalmente la metratura, talvolta qualcuna delle caratteristiche delle case di lusso) non pagano l'IMU se si tratta di prima casa adibita ad abitazione principale.

L'IMU casa di lusso è la sola imposta municipale unica che si continua a pagare anche per la prima casa se classificata come casa di lusso. La classificazione come casa di lusso riguarda gli immobili censiti alle categorie catastali A1, A8 e A9, cioè case signorili, ville e castelli: si tratta di abitazioni inserite in aree definite di lusso dagli strumenti urbanistici, nel qual caso è necessario verificare il Piano Regolatore Generale del Comune in cui si trova l'immobile per identificare la destinazione dell'area, oppure con determinate caratteristiche come la metratura o la cubatura generali, la metratura del giardino o la presenza di determinate caratteristiche come piscina, campi da tennis o altre che puoi trovare in questo articolo. L'IMU prima casa per le case di lusso in Italia riguarda al momento solo lo 0,2% di tutte le case censite in catasto ed è tuttavia prevista una piccola agevolazione anche per esse: per le categorie catastali A1, A8 e A9 infatti nel 2018 è possibile pagare l'IMU casa di lusso 2018 con un'aliquota agevolata al 4 per mille e una detrazione di 200 euro.

Esenzione IMU casa di lusso

C'è tuttavia una esenzione IMU casa di lusso che riguarda una categoria catastale molto particolare di abitazioni: le villette inserite nella categoria catastale A7 infatti sono esenti dal pagamento dell'IMU pur avendo potenzialmente tutte le caratteristiche di case di lusso. La differenza tra le abitazioni accatastate come A8, abitazioni in villa con parco e/o giardino, edificate in zone di pregio e con caratteristiche costruttive e finiture di livello superiore, e le abitazioni accatastate A7, abitazioni in villini, che hanno aree esterne o giardini a uso esclusivo, possono avere metrature da abitazione di lusso ma non ricadono nelle zone di pregio, è infatti sottile da capire ma sostanziale dal punto di vista fiscale: i villini A7 infatti, se prima casa, sono infatti esenti dal pagamento dell'IMU e della TASI.