Roma: a Pinciano, Prati e nel centro storico gli immobili di pregio più richiesti

È difficile non pensare a Roma, la città degli echi e del desiderio,  come direbbe oggi Giotto,  come a una città ricca, oltre che di storia,anche di bellissime residenze. «Roma presenta diverse aree di interesse per chi cerca immobili esclusivi, dal centro storico alla zona Pinciano – Veneto e Aventino per la compravendita a Prati e il centro storico per la locazione -dichiara Flavio Angeletti, Re private manager Roma e Firenze Santandrea Luxury Houses – È importante tuttavia selezionare nell’ambito dell’offerta gli immobili che offrono un mix di caratteristiche ottimali, considerando elementi quali il contesto e le caratteristiche specifiche dell’edificio».

Dovesi acquistano maggiormente immobili di pregio nella città eterna? Secondo le elaborazioni fornite dallo Studio Nomisma – Santandrea, con l’Ufficio studi Gabetti, le operazioni di compravendita si concentrano nelle zone del Centro Storico e Pinciano-Veneto.Queste le caratteristiche: la preferenza è per appartamenti da ristrutturare, con garage, terrazza e posizionati ai piani alti, la metratura media richiesta va dai 120 ai 180 mq, con 2 o 3 camere da letto.Il mercato richiede abitazioni con vista panoramica e terrazza al piano alto, fondamentale la presenza di un box singolo o multiplo.

Quandola ricerca è invece rivolta alla locazione di un immobile di pregio, le zone più richieste risultano essere Prati e il centro storico. La richiesta è di un’abitazione con condizioni di nuovo o ristrutturato e con una superficie di 110 mq, con 2 o 3 camere da letto e possibilmente con  terrazza. Non è necessario il posto auto o un box.

Cosa può spingere il cliente a non concludere l’operazione? Sempre prendendo in considerazione il mercato di Roma, in caso di compravendita, possono incidere la disposizione dell’immobile su un piano rialzato, la collocazione in una zona in cui ci sia un contesto di degrado e la mancanza di posto auto o box.In caso di locazione, i fattori che condizionano negativamente sono il contesto degradato circostante, le condizioni interne dello stabile e la disposizione dell’immobile su un piano rialzato o al primo piano.

Intervista a Flavio Angeletti, a cura di Vittorio Zirnstein, Requadro.com, 4 aprile 2017.