Mercato del pregio, Milano è il faro del lusso. Roma è stabile, ma la città che sorprende di più è Napoli

Il mercato degli immobili di pregio conferma un andamento positivo anche nel secondo semestre 2019, che è totalmente in linea con i primi sei mesi dell’anno. Questo è quello che emerge dal Report Residenze di Pregio del secondo semestre 2019, elaborato dall’Ufficio Studi Gabetti sui dati Santandrea Luxury Houses, in collaborazione con BVA Doxa. Il report è stato arricchito con le performance di Torino, Firenze, Genova e Napoli.

Milano resta la protagonista indiscussa di tutto il 2019. Crescono ancora (+1,2%)  i prezzi delle case di lusso rispetto al primo semestre del 2019, in particolare nelle zone: Brera, Magenta - Pagano - Castello e Centro Storico. Restano stabili le zone Palestro–Duse e Quadrilatero. Sempre più brevi i tempi medi di vendita, che si attestano intorno ai 4-6 mesi.

“Nel 2020 Milano continuerà la sua corsa, con un aumento della domanda e il conseguente incremento di compravendite e prezzi. – dichiara Fabio Guglielmi, Consigliere delegato Agency - Semmai, l’unico problema della città, ormai diventata un vero brand e apripista dei cambiamenti, può essere la scarsità dell’offerta, soprattutto nelle zone più centrali. Sempre a Milano, che grazie alla sua forte attrattiva ha raggiunto nel 2019 la quota record di circa 1 milione e 400 mila residenti, cresceranno in modo generalizzato le locazioni: domanda, offerta, numero di contratti e canoni.”

A Milano le quotazioni delle abitazioni nuove o ristrutturate, leggermente più alte rispetto al semestre precedente, oscillano da un minimo di 7.800 euro al mq nel Centro Storico e Magenta-Pagano-Castello, fino a un massimo di 14.000 euro al mq nella zona del Quadrilatero. Per quanto riguarda invece le quotazioni delle abitazioni usate o da ristrutturare le quotazioni, si va dai 5.800 euro al mq della zona Magenta-Pagano-Castello agli 11.000 euro al mq del Quadrilatero. Per quanto riguarda gli sconti medi, il divario medio tra il prezzo richiesto e quello effettivo è dell’11%, per quanto riguarda gli immobili usati. Per le nuove costruzioni la percentuale si abbassa.

Sempre più dinamico il mercato delle locazioni a Milano, in particolare nelle zone del Centro Storico, Brera e Magenta-Pagano-Castello. Crescono dell’1,5% i canoni medi, con uno sconto medio del 9% se si guarda la richiesta nazionale. Stabili sotto i 3 mesi i tempi medi di locazione.

A Roma, nel secondo semestre del 2019, i prezzi delle case di lusso sono in leggera flessione (-1,4%) rispetto al primo semestre dell’anno, ad esclusione della zona di Prati.  Mentre la domanda di acquisto è in linea con il semestre precedente, a eccezione delle zone di Prati e Trastevere dove si evidenzia un lieve aumento. La tempistica della trattativa si aggira intorno ai 9 mesi, con uno sconto medio di circa il 12%, che si riduce in caso di nuove costruzioni.

“Nella Capitale, più eterogenea per dimensioni e caratteristiche di Milano, quest’anno stimiamo una crescita del numero delle compravendite, stimolata anche dalle quotazioni in leggera flessione. – dichiara sempre Fabio Guglielmi - Probabilmente, in linea con il 2019, la domanda continuerà a essere in lieve aumento nelle zone di Prati e Trastevere, oltre che Centro Storico e Parioli, che rimangono un punto di riferimento per il mercato dei pregio.” 

Le quotazioni delle abitazioni medio nuove/ristrutturate vanno dai 4.900 euro al mq di Flaminio ai 9.650 euro della zona del Centro Storico.

Lo scenario del mercato de pregio è molto più ampio grazie ai dati e alle performance delle città Torino, Firenze, Genova e Napoli, inserite nel report del secondo semestre 2019.

Torino è stata caratterizzata da compravendite e prezzi complessivamente stabili e una richiesta prevalente per il Quadrilatero, via Roma, Piazza Gran Madre e limitrofe. Mentre Genova le compravendite sono aumentate, in particolare nelle zone di Albaro, Carignano e Quarto-Quinto. Firenze ha mantenuto compravendite stabili e prezzi in lieve ripresa, con un particolare dinamismo per il Centro storico e la zona dei Lungarni. Prezzi stabili anche per Napoli. Qui però la domanda è in crescita per il Vomero e la zona Chiaia.

I tempi medi di vendita di Torino e Napoli si attestano, come a Milano, intorno ai 5-6 mesi. Le tempistiche per concludere la trattativa di vendita sono più lunghi a Firenze, attestandosi, come a Roma, intorno agli 8 mesi. I tempi medi di vendita di Genova oscillano invece tra i 6 e gli 8 mesi.

Per quanto riguarda gli sconti medi in sede di chiusura delle trattative, rimaniamo su una media del 7% a Torino, 10% a Firenze, 11% a Genova (così come a Milano), 13% a Napoli (un po’ più alto di Roma che ha uno sconto medio del 12%).

È stato anche tracciato un identikit dell’immobile più domandato nelle città di Torino, Firenze, Genova e Napoli.

La metratura di questo immobile desiderato va dai 130 mq di Napoli ai 140-150 mq di Genova, dai 150 mq di Firenze ai 180 mq di Torino. Il taglio è sempre quello di un trilocale, nuovo-ristrutturato per quanto riguarda le città di Torino, Genova e Napoli, mentre a Firenze viene valutata anche una soluzione usata e, in entrambi i casi, un piano alto con vista.  L’appartamento più richiesto ha anche un posto auto con terrazzo a Torino, un box auto con terrazzo al piano a Genova, un box e/o posto auto con terrazzo e/o giardino privato a Firenze, un posto auto con terrazzo e sale di rappresentanza a Napoli.

Da un’indagine fatta, ripresa anche nel report, è emerso che gli intervistati sono disposti a pagare oltre il 20% in più del valore per un’abitazione che abbia caratteristiche come: piano alto/attico, doppia/tripla esposizione e sicurezza del quartiere

Cresce inoltre l’interesse per un’abitazione che abbia elementi legati all’efficienza energetica, come: l’isolamento termico e acustico della casa.

Scarica l'abstract del report.

Per richiedere il report completo invia un email a direzione@immobilisantandrea.it