Mercato del pregio, il mercato riprende quota dopo il Covid-19 e suggerisce nuove tendenze

Buona la partenza, nel 2020, del mercato degli immobili di pregio, tra gennaio e la prima parte di febbraio. L’emergenza Covid-19 e il lockdown hanno portato un inevitabile rallentamento nella parte centrale del primo semestre 2020, nei mesi di chiusura delle agenzie immobiliari,  con una ripartenza a maggio, anche se in modalità differenti per quanto riguarda Milano e Roma, le due metropoli , dove è stata maggiore l’incidenza dello smart-working. Questo è quello che emerge dal Report Residenze di Pregio del primo semestre 2020, elaborato dall’Ufficio Studi Gabetti sui dati Santandrea Luxury Houses, in collaborazione con BVA Doxa. Il report è stato arricchito con le performance di Torino, Firenze, Genova e Napoli.

I prezzi delle case di lusso a Milano restano pressoché stabili rispetto all’ultimo semestre 2019 (-0,4%). Le zone più dinamiche, ma anche le più ambite, si confermano Brera e Centro Storico, dove la domanda è la stessa, mentre è in flessione nelle zone Palestro–Duse e Quadrilatero. 

Anche i prezzi medi di vendita non si allontano dal semestre precedente, rimanendo fermi sui 5 mesi. Per quanto riguarda gli immobili usati, il divario medio fra prezzo richiesto e prezzo effettivo (percentuale sconti) si è attestato intorno all’11%, in linea con il semestre precedente, anche se con lievi differenze in base alle varie zone.

Anche a Roma i prezzi delle case di lusso sono rimasti stabili rispetto all’ultimo semestre 2019 (-0,5%). Nessuna grande variazione sull’offerta in vendita e sulla domanda, ad eccezione delle zone di Salario Trieste e Trastevere dove si è registrato un lieve aumento. Per quanto riguarda i tempi medi di vendita, la tempistica di vendita resta stabile a 9 mesi, mentre la percentuale sconti per gli immobili usati è del 10%.

Lo scenario del mercato de pregio è molto più ampio grazie ai dati e alle performance delle città Firenze, Torino, Genova e Napoli, inserite anche nel report del primo semestre 2020.

Stabili anche a Firenze, nel primo semestre 2020, i prezzi delle case di lusso (-0,2%) e la domanda di acquisto per la zona Lungarni, Piazzale Michelangelo (Bellosguardo, Volta e Salviatino), Viali e la Prima Collina. I tempi medi di vendita si sono attestati su una media di 7-8 mesi e, in particolare, 6-7 mesi per Lungarni, Piazzale Michelangelo e Viali; 7-8 mesi per Centro Storico e 12 mesi per la Prima Collina. Gli sconti applicati in fase di chiusura della trattativa dal prezzo di richiesta, sono mediamente intorno al 10%

Anche a Torino non si sono registrate variazioni sui prezzi delle case di lusso (-0,7%)I tempi medi di vendita si attestano intono ai 7-8 mesi, rispetto ai 5-6 mesi del secondo semestre 2019. La scontistica media applicata in sede di chiusura della trattativa dal prezzo di richiesta del 7%. La domanda di acquisto è risultata in aumento nelle zone Crocetta, Piazza Gran Madre, Cit Turin e limitrofe, mentre è stabile nel Quadrilatero, via Pietro Micca, piazza Solferino e limitrofe e la Precollina.

I prezzi delle case di lusso a Genova sono a livello complessivo in lieve diminuzione (-1,5%), mentre i tempi medi di vendita si sono attestati su una media di 6-8 mesi, con una scontistica media applicata in sede di chiusura della trattativa dal prezzo di richiesta del 10%, leggermente più bassa rispetto al secondo semestre 2019 (11%). A Genova cresce la domanda in zona Quinto, Quarto, Albaro e Carignano, mentre resta stabile nei quartieri di Nervi, Centro e Castelletto. 

I prezzi delle case di lusso a Napoli, a parte lievi oscillazioni, non sono variati. I tempi medi di vendita sono su una media di 7-8 mesi (più lunghi rispetto ai 5-6 del secondo semestre 2019), ma con delle differenze: siamo a 4-5 mesi per il Vomero e a 9 mesi per Chiaia e Posillipo. Gli sconti in fase di chiusura della trattativa dal prezzo richiesto sono intorno al 13%. A Napoli, nell’ambito dei quartieri più esclusivi, è stabile la domanda al Vomero e Chiaia, in lieve calo a Posillipo.  

Le dotazioni più richieste post Covid-19

Dal report sono emerse anche nuove tendenze in seguito all’emergenza Covid-19. “Se da un lato la pandemia ha spesso determinato tempi di gestazione più lunghi per gli acquisti di un’abitazione, – dichiara Fabio Guglielmi, Consigliere delegato Agency - dall’altro, non ha intaccato i prezzi degli immobili che si sono mantenuti sostanzialmente stabili. A livello di preferenze e dotazioni nella ricerca di una nuova casa, il Covid ha di fatto accentuato le tendenze in atto verso abitazioni più funzionali e in linea con i propri desiderata, con dimensioni un po’ più ampie, il ritorno dello studio e, ovviamente, spazi aperti, che siano terrazzi o giardini.”

A Milano e Roma, tra le dotazioni più richieste si segnalano il piano alto e la terrazza. Tra quelle penalizzanti, il piano rialzato, la vicinanza a fonti di rumore e l’assenza di balconi. 

A Torino, tra le dotazioni più richieste per immobili di pregio, sono fattori determinanti il piano alto e la terrazza oltre al box auto. Tra gli elementi penalizzanti, il piano basso, soprattutto se rialzato, l’assenza di balconi e la vicinanza a fonti di rumore.

A Genova, tra le dotazioni più richieste per immobili di pregio, è fondamentale la presenza del box e della terrazza a pari merito, a cui seguono soluzioni situate ai piani alti. Gli elementi più penalizzanti nella scelta dell’immobile sono la presenza di elementi di degrado nel contesto circostante e l’assenza di balconi.

A Firenze, tra le dotazioni più richieste per immobili di pregio, la presenza della terrazza o giardino privato rimangono elementi di particolare rilevanza nella scelta dell’immobile, seguiti dalla presenza del box o posto auto. Tra gli elementi penalizzanti, sono ai primi posti il piano rialzato, l’assenza di balconi, la vicinanza a fonti di rumore/traffico in contesti che presentano elementi di degrado e dove il prezzo richiesto non risulta in linea con le caratteristiche dell’immobile.

A Napoli, tra le dotazioni più richieste per immobili di pregio, è prioritaria la presenza della terrazza al piano, box e i servizi di portineria/vigilanza. Tra i fattori penalizzanti sono, ai primi posti, la presenza di elementi di degrado nel contesto circostante, la richiesta di un prezzo troppo elevato in rapporto alla qualità dell’immobile e l’assenza di box auto.

Scarica il report.

Per richiedere il report completo invia un email a direzione@immobilisantandrea.it