Home Page

Santandrea Luxury Houses

Apri menu
Torna alle news Tutto sulle nuove navi ad idrogeno di Fincantieri ed Explora Journeys Tutto sulle nuove navi ad idrogeno di Fincantieri ed Explora Journeys

Tutto sulle nuove navi ad idrogeno di Fincantieri ed Explora Journeys

L’ultima frontiera delle crociere di lusso sono le nuove navi ad idrogeno di MSC Crociere, pensate per raggiungere come obiettivo le zero emissioni, grazie a diverse tecnologie ambientali e navali per ridurre le emissioni di ossido di azoto e all’alimentazione gas naturale liquefatto (GNL).

19/07/2022

L’ultima frontiera delle crociere sono le nuove navi ad idrogeno del brand di lusso Explora Journeys di MSC Crociere, pensate per raggiungere l'obiettivo zero emissioni, grazie a diverse tecnologie ambientali e navali per ridurre le emissioni di ossido di azoto e all’alimentazione gas naturale liquefatto (GNL).

INDICE:

Ecco le nuove navi ad idrogeno di MSC

Navi ad idrogeno: le nuove navi di MSC crociere - Santandrea Luxury Houses Nel nostro articolo dedicato alle migliori crociere di lusso da fare quest’anno, ci siamo concentrati sui tour più belli da fare nel 2022, sulle novità legate alle crociere di lusso per la stagione in corso e sui prezzi di alcuni dei pacchetti più esclusivi. È arrivato il momento di presentare invece un aspetto tecnologico legato alle crociere che risulterà certamente essenziale per quanto riguarda l’impatto ambientale di queste enormi navi. Tra le novità attese per quanto riguarda le crociere del futuro c’è quella relativa alla loro alimentazione energetica, per la quale si cerca di raggiungere quanto prima l’obiettivo zero emissioni. In questa direzione sta viaggiando speditamente MSC Crociere, come testimonia l’ordine appena indirizzato a Fincantieri di due nuove navi alimentate in maniera ibrida, anche a idrogeno.

Abbiamo infatti già rilevato come Explora Journeys, il nuovo marchio di lusso lanciato da MSC Crociere, includa le più recenti tecnologie ambientali e navali per ridurre le emissioni di ossido di azoto, anche in porto, grazie a connettori plug-in di alimentazione da terra, oltre a dotazioni di bordo ad alta efficienza energetica per ottimizzare l'uso dei motori e sistemi di gestione del rumore subacqueo per tutelare la fauna marina. Oltre a ciò, come vedremo tra poco, la compagnia ha avviato la realizzazione di due navi con motori alimentati a gas naturale liquefatto (GNL). Quest’ultimo rappresenta infatti un idrocarburo dalla combustione più pura - dunque più efficiente -, trattandosi sostanzialmente di metano, la cui temperatura viene abbassata fino al raggiungimento dello stato liquido, così da consentirne uno stoccaggio e un uso più sicuro ed efficiente, riducendo le emissioni di gas serra e aumentando contemporaneamente la densità energetica ottenuta.

Le due navi Explora Journeys a idrogeno

Navi ad idrogeno: le nuovi navi Explora Journeys - Santandrea Luxury Houses L’attualità relativa a questo percorso di efficientamento energetico per le navi di lusso di MSC Crociere è la recentissima firma del Memorandum of Agreement tra Fincantieri ed Explora Journeys per la costruzione di due nuove navi ad idrogeno che aumenterebbero da quattro a sei il numero di navi del nuovo brand di crociere di lusso. Diversamente da quanto anticipato, Explora III e IV saranno alimentate a gas naturale liquefatto, sebbene inizialmente fossero state pensate con motori tradizionali. Per consentire l’installazione del sistema a GNL, queste due navi sono state ingrandite di circa 19 metri, con un investimento di ulteriori 120 milioni di euro per ciascuna e un conseguente prolungamento delle tempistiche di consegna. Questo ha però offerto la possibilità anche di migliorare l’ospitalità a bordo, introducendo nuove Ocean Residences ampie e lussuose oltre ad aree condivise più grandi. Tornando all’aspetto tecnologico, è opportuno dire che il gas naturale liquefatto è il combustibile marino più pulito attualmente disponibile su larga scala, essendo in grado di eliminare quasi completamente le emissioni locali di inquinanti atmosferici come gli ossidi di zolfo (99%), gli ossidi di azoto (85%) e le particelle (98%), risultando capace di ridurre anche le emissioni di CO2 fino al 25% rispetto ai combustibili marini standard.

Ma MSC Crociere ha piani ancora più ambizioni, dato che addirittura le navi Explora V e VI avranno motori a GNL di nuova generazione e un sistema di raccolta dell’idrogeno liquido che permetterà di sfruttare questo carburante a basse emissioni di carbonio. Come spiegato nella nota del MoA, l’idrogeno alimenterà una cella a combustibile da 6 megawatt per produrre energia senza emissioni che sarà utilizzata per le aree alberghiere e per consentire alle navi di funzionare a zero emissioni in porto, cioè a motori spenti. Le previsioni di MSC Crociere sono quelle di poter mettere a disposizione del pubblico le due nuove navi a idrogeno rispettivamente nel 2027 e nel 2028, le quali faranno ammontare a ben 3,5 miliardi di euro l’investimento complessivo per costruire l’intera flotta Explora Journeys. Infine, come già accennato, un’altra grande novità del 2022 lanciata da MSC Crociere è la crociera di lusso Norwegian Prima, prossima ammiraglia di ultima generazione alimentata a gas naturale liquefatto (GNL), che salperà in inverno negli Emirati Arabi Uniti con crociere settimanali da Dubai e sarà affiancata, nel corso dei prossimi anni, da sei sorelle.

Tutto sulle navi e le crociere di lusso

Navi ad idrogeno: crociere di lusso - Santandrea Luxury Houses Siamo già entrati nei dettagli della linea ExpIora Journeys, dunque basterà aggiungere che la prima nave di questa flotte di crociere di lusso avrà soltanto suite (ben 461), oltre a quattro piscine (tre esterne e una interna con tetto in vetro), varie aree lounge, aree dedicate al fitness e addirittura dieci bar di bordo. L’Explora I ospiterà 900 passeggeri, mettendo a loro disposizione una superficie di circa 2.500 metri quadrati. Attesa nel 2022 anche la crociera Ritz Carlton Yacht Collection, divisione oceanica della nota catena di hotel di lusso - di cui scriviamo in un altro articolo - e di Aranui nelle splendide acque della Polinesia Francese, che offre addirittura undici tipologie diverse di cabine, tutte molto grandi e decorate con fiori coltivati localmente. Un’altra novità del 2022 è la fun ship Carnival Celebration che metterà a disposizione di 264 ospiti, distribuiti in 132 ampie cabine (tutte con balcone privato sul mare), anche la prima montagna russa a bordo di una nave da crociera, sei differenti aree tematiche e molto ancora.

Non è abbastanza? Questa crociera di lusso include anche una flotta di Zodiac, due lussuosi sottomarini - di cui parliamo più in dettaglio in un articolo dedicato - alimentati a batteria, in grado di toccare la profondità di 300 metri con rivestimenti interni in pelle ricamata, tecnologia Bluetooth e frigobar per Champagne. Ma esistono anche altre crociere di lusso che garantiscono il massimo relax in ambienti mozzafiato, oltre ad assicurare interni elegantissimi e un trattamento di qualità elevatissima per quanto riguarda cibo e intrattenimento. Eccone una selezione:

  • Scenic Eclipse: Questa crociere offre un tour di 19 giorni caratterizzato da suite a cinque stelle, escursioni sottomarine, sessioni di sci all'Antartide ed elicotteri a bordo per raggiungere le vette delle montagne.
  • Belmond Afloat: La chiatta fluviale più elegante di sempre consente di navigare sui canali più suggestivi della Francia e lasciarsi cullare tra regioni vinicole senza eguali come Borgogna, Champagne e Provenza.
  • Prana di Atzaró: Questa crociera di lusso è un phinisi costruito a mano di circa 55 metri, con una capienza di diciotto passeggeri, distribuiti in nove suite di lusso, presi in carico da un equipaggio di diciotto persone.
  • Ecoventura: La crociera di Relais & Chateaux è una barca-boutique dalla capienza massima di venti passeggeri, che hanno l’opportunità di immergersi nella natura incontaminata, con escursioni tra isole disabitate, tartarughe giganti, pinguini e leoni marini.
  • Virgin Voyages: La nuova nave Scarlet Lady di questa compagnia ospiterà 2.770 passeggeri, per un tour della durata di quattro e cinque giorni nei mari del Messico e della Repubblica Dominicana.



    Condividi l'articolo

Altri articoli