Home Page

Santandrea Luxury Houses

Apri menu
Torna alle news Tutto sui whisky più costosi: tipologie, marche e prezzi Tutto sui whisky più costosi: tipologie, marche e prezzi

Tutto sui whisky più costosi: tipologie, marche e prezzi

Il whisky è da sempre uno dei distillati di maggior classe e più amati in tutto il mondo. Ma come si valuta un whisky e quali sono le migliori marche? Scopriamo i nomi dei whisky più costosi e più pregiati.

06/10/2022

Il whisky è da sempre uno dei distillati di maggior classe e più amati in tutto il mondo. Ma come si valuta un whisky e quali sono le migliori marche? Quali whisky rappresentano un vero e proprio investimento e quali sono i più venduti al mondo? Scopriamo i nomi dei whisky più costosi e più pregiati al mondo.

INDICE:

Tutto quello che c’è da sapere sul whisky

Whisky più costosi: quello da sapere - Santandrea Luxury Houses Un articolo non è certamente sufficiente per affrontare in maniera esaustiva il complesso mondo del whisky, un distillato che rappresenta da sempre la bevanda alcolica più ricercata e affascinante in tutto il mondo. Il giusto whisky può essere un elemento fondamentale all’interno di un cocktail - proprio come il gin, che presentiamo in un altro articolo -, ma è anche il distillato da bere liscio per eccellenza. Soprattutto in questo secondo caso, è indispensabile che la materia prima sia della massima qualità, ovvero che il whisky in questione rientri tra i migliori al mondo. Dopo avervi parlato degli anelli più costosi al mondo e dei migliori profumi di lusso, che presentiamo in un articolo dedicato, è arrivato il momento di scoprire la classifica dei whisky più costosi, non prima di aver introdotto tutto quello che c’è da sapere sul whisky, incluse le diverse tipologie e i nomi delle migliori marche a livello mondiale. Innanzitutto è opportuno chiarire che la parola “whisky” deriva da un termine che in gaelico - sia scozzese che irlandese - significa “acqua” e veniva spesso associato al termine “vita” (da cui il latino "aqua vitae” e poi il nostrano acquavite). Le due strade si sono poi separate, dato che la differenza tra la versione scozzese whisky (ripresa in Canada) e quella irlandese whiskey (ripresa negli USA) non riguarda soltanto la grafia delle bevande (con o senza “e”), ma anche l’odore e il sapore che le caratterizza. In entrambi i casi, però, gli ingredienti fondamentali di questo distillato sono acqua sorgiva, cereali (segale, grano, mais e orzo che può essere maltato o meno), torba per essiccare il malto e lievito.

Lasciando da parte per motivi di brevità il processo e gli strumenti di lavorazione del whisky, che ovviamente distinguono la versione scozzese da quella irlandese, è opportuno presentare almeno le diverse tipologie di whisky. Partendo da quelli scozzesi, lo Scotch Whisky può essere Single Malt - cioè il whisky per antonomasia -, dunque prodotto con puro orzo maltato, trasformato in malto necessariamente in Scozia con una distillazione doppia e un affinamento in botte di almeno 3 anni, che, come l’imbottigliamento, deve avvenire in Scozia. Il Blended Malt Whisky, noto anche come Vatted, viene prodotto invece da una miscela di almeno 2 Single Malt prodotti da diverse distillerie. Infine, il Blended Scotch Whisky, lo scotch più venduto, si ottiene da una miscela tra un single malt scotch whisky e Single Grain Scotch whisky (ovvero la versione di scotch realizzata con il grano anziché con il malto). Passando all’Irish Whiskey, le differenze aumentano, dato che viene prodotto con una base di malto a cui possono essere aggiunte segale, avena o grano, oltre a prevedere l’uso del carbone al posto della torba e diverse metodologie di distillazione. Il risultato è un sapore più morbido, mieloso e molto più vellutato rispetto al whisky scozzese. Esistono anche gli American Whiskey, che a loro volta si dividono in Bourbon, Tennessee Whiskey e Rye, tutti ottenuti dalla distillazione di mais e segale, ma con diverse percentuali. Senza addentrarci oltre nelle diverse tipologie di whisky (o whiskey), è d’obbligo citare anche i whisky giapponesi, prodotti di altissimo livello e basati sulla lavorazione di tipo scozzese, sia per quanto riguarda i Blended che i Single Malt, caratterizzati generalmente da sapori morbidi e profumati.

Le migliori marche di whisky da acquistare

Whisky più costosi: migliori marche - Santandrea Luxury Houses Dopo aver definito le principali tipologie di whisky - anche se è giusto dire che ne esistono altre basate su distinzioni ancora più specifiche -, è arrivato il momento di scoprire le migliori marche di whisky da acquistare o da regalare. Prima, però, è opportuno dare alcuni consigli su come valutare un whisky e riconoscerne il valore. Innanzitutto bisogna partire dall’olfatto, dato che al naso non deve avere un evidente odore di alcol. Dopodiché, la persistenza in bocca non deve causare una sensazione di irritazione al palato o coprire il bouquet di sapori. Basandosi semplicemente sull'etichetta, invece, è sempre preferibile scegliere su whisky che abbia almeno 10 anni di invecchiamento ed evitare i distillati che contengono additivi. A questo punto possiamo proporvi una selezione di sei prodotti realizzati dalle migliori marche, che rientrano tra i whisky più venduti e ovviamente anche tra i migliori whisky da regalare: scopriamoli.

  • Lagavulin Scotch Whisky Single Malt (16 anni) - Questo whisky scozzese viene prodotto nell’Isola di Islay, nei mari occidentali della Scozia, ed è un Single Malt color mogano, caratterizzato da note di torba e di fumo, ma anche più dolci (sherry, marmellata di arancia e sale), rendendolo ideale alla degustazione accompagnata dalla cioccolata.
  • Jim Beam Kentucky Straight Bourbon Whiskey - Ci spostiamo negli USA per questo Bourbon tipicamente americano, dunque prodotto con il mais, ma ideale per chi volesse affacciarsi al mondo dei whiskey di oltreoceano, in quanto gradevole e non eccessivo, dal colore rosso intenso e caratterizzato da note di fieno, miele, erbe aromatiche e vaniglia. Questo è anche uno tra i migliori whiskey da regalare a causa del suo packaging particolare, ma è anche ideale per i cocktail.
  • Oban Scotch Whisky Single Malt (14 anni) - Torniamo in Scozia per questo Scotch Single Malt prodotto nella più antica distilleria delle Highlands scozzesi, proprio ad Oban, e caratterizzato all’olfatto da sentori di salmastro, affumicato, dolci note di miele e caramello, mentre al palato da sapori di frutta secca, toni legnosi, miele, offrendo un’esperienza complessiva veramente piacevole.
  • Nikka Whisky From The Barrel - Tra i migliori whisky da acquistare è d’obbligo inserire anche un whisky giapponese, in particolare questo prodotto che nasce dall’unione di un single malt di malto e di un grain whisky, generando un whisky molto deciso e duro, ma anche morbido e piacevole, da bere liscio e sempre fresco, quindi mai a una temperatura più alta di 20 gradi né all’interno di un cocktail.
  • Laphroaig Islay Scotch Whisky Single Malt (10 anni) - Chiudiamo la nostra selezione nuovamente in Scozia, sull’isola di Islay, con questo Single Malt dall’aroma articolato (torba bruciata all’inizio, toni floreali, frutta), dolce all’inizio, marino poi (salmastro, alghe), per un’esperienza gustativa complessa e ideale per chi voglia assaporare un vero whisky tradizionale scozzese.


I whisky più costosi al mondo

Whisky più costosi: classifica più costosi - Santandrea Luxury Houses Dopo aver scoperto le diverse tipologie di whisky e le migliori marche di whisky da acquistare o da regalare, è arrivato il momento di avventurarsi nel mondo dei whisky da collezione, o, più in generale, dei whisky più costosi al mondo, tanto da poter essere definiti appunto come prodotti di lusso o da collezione. Visto il loro valore e prezzo, si tratta anche dei migliori whisky su cui investire, trattandosi di distillati invecchiati per decenni e contenuti in bottiglie di grande valore. Il prezzo di alcuni di questi whisky si avvicina a quello di prodotti di lusso quali le migliori auto sportive al mondo - che presentiamo in un altro articolo. La ragione del valore di questi whisky è la loro scarsità - nel caso di bottiglie in edizione limitata - o addirittura rarità - per quanto riguarda alcuni whisky quasi unici. Per questa classifica ci siamo basati sulle stime pubblicate dal noto portale neozelandese Wine-Searcher, che si occupa di questo tipo di classifiche relative alle bevande alcoliche. In particolare, questo ranking fa riferimento ai whisky Single Malt - ovvero i più diffusi e tradizionali. Non ci resta che scoprire la classifica dei whisky più costosi al mondo.

  • The Yamazaki (55 anni) - circa 882.000 euro
  • The Macallan Lalique (50 anni) - circa 272.000 euro
  • The Macallan Lalique (62 anni) - circa 165.000 euro
  • The Macallan Lalique (55 anni) - circa 157.000 euro
  • Bowmore Aston Martin Black Bowmore DB5 - circa 139.000 euro
  • The Macallan Red Collection (78 anni) - circa 132.000 euro
  • The Macallan Lalique (72 anni) - circa 131.000 euro
  • The Macallan (50 anni) - circa 129.000 euro
  • The Macallan Lalique VI (65 anni) - circa 129.000 euro
  • Gordon & MacPhail Generations Glenlivet (80 anni) - circa 111.000 euro




Condividi l'articolo

Altri articoli